90 droni volano per formare una coreografia al Giffoni Film Festival

- -

Anche quest’anno ha preso il via il Giffoni filmfestival,uno degli appuntamenti internazionali più importanti del cinema per ragazzi. E come tutti i grandi eventi, è iniziato con una grande sorpresa per il numerosissimo pubblico accorso alla serata di inaugurazione. Lo straordinario spettacolo di uno sciame di droni che hanno disegnato sulla collina che sovrasta la cittadina salernitana una suggestiva coreografia dedicata presentazione del nuovo film Man in Black.

Ma cosa c’è dietro a uno spettacolo del genere? Loredana Scaffa, ceo di Aerovision, chiamata dagli organizzatori ad occuparsi delle autorizzazioni ENAC per far volare 90 droni parrot bepop, ci racconta l’iter autorizzativo: “Abbiamo lavorato per ben 2 mesi  a stretto contatto con  la società transalpina che ha messo in scena lo spettacolo dei droni e l’Enac. Il primo problema è stato costituito dalla conversione dell’attestato francese in italiano, facilmente risolta con il superamento dello skilltest da parte di 2 piloti francesi, ma il problema principale è stata la presenza contemporanea di quasi 100 velivoli pilotati in remoto da un solo operatore, una situazione difficile da collocare come volo autonomo o automatico. La situazione quindi è stata affrontata da Enac come autorizzazione “fuori scenario standard” e quindi occorreva passare attraverso la procedura della “sperimentazione” prima di poter pensare al terzo problema, quello della safety della popolazione.

“Innanzi tutto, Enac ci ha assegnato il team formato, tra gli altri, dell’Ing Delise e dal C.te Volpari”, continua Loredana Scaffa, “poi si è decisa la data della sperimentazione da fare con almeno l’80% dei droni in campo ma non prima di aver  valutato con  precisione  le traiettorie di decollo, il geofencing, contingency e recovery in caso di malfunzionamenti e quant’altro”.

Dopo aver verificato e cambiato più volte l’analisi del rischio, siamo arrivati al fatidico giorno della sperimentazione.

L’appuntamento con Delise e Volpari alla piazza di Giffoni era per le 15.00 del 17 Luglio appena due giorni prima dell’evento per permettere alla crew di Dronisos di rimanere direttamente in Italia senza dover rientrare in Francia dopo la sperimentazione. Poi un lungo sopralluogo ed un’ora di briefing durante la quale l’Ing Delise e il C.te Volpari hanno voluto conoscere il sistema software nel minimo dettaglio e verificare la correttezza di tutti i collegamenti fisici.

La prova è stata fatta nelle condizioni più difficili, alle  15.30 locali  con  il massimo irraggiamento solare e i monitor dei 6 computer (tre primari e tre ridondanti di backup) in pieno solecondeitelineriperpotervedereglischermi.Pernonparlaredelvento,alsuomassimocome in tutte le località vicine al mare inquell’ora.

  Il bilancio è stato più che positivo, a parte una collisione a  pochi  metri dal  decollo  di  due unità, dovuto ad una raffica di vento improvvisa. Le prove previste dal protocollo sono andate tutte bene: Rispetto del geofencing, perdita del data link da parte di un solo drone, distacco della connessione di tutto lo sciame. Gli automatismi hanno funzionato alla perfezione, convincendo i due ispettori a rilasciare l’autorizzazione per lo spettacolo del 19 sera.

“Una sfida complessa” conclude La d.ssa Scaffa, “che apre le porte a un nuovo modo di fare spettacolo”. I moderni “fuochi artificiali” li ha definiti il titolare della “Taverna di baffone” che ci ha ospitati tutti a pranzo intrattenendoci con la sua genuina simpatia, cordialità tutta campana e un menu davvero ….. da leccarsi i baffi

.

Aerovision.it è stato realizzato da Development by Coffice s.r.l. | Comunicazione by Lucia Bracci